Biblioteca Comunale 'Giovanni XXIII'

Contatti, orari di ricevimento e informazioni di interesse

  • Tipologia: Uffici
  • Data di ultima modifica: 02.04.19
  • Telefono: 0831 951368
  • Fax: 0831 951368
  • Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Indirizzo:   Via Mazzini n.2 (Ex Convento dei Domenicani)
  • C.A.P.:   72019
  • Località:   San Vito dei Normanni

Orari al pubblico

Orario invernale

  • Mattino: dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,00
  • Pomeriggio: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 15,30 alle ore 19,00

 

Responsabili

Francesco Palma, Titolare di posizione organizzativa con funzione dirigenziale, Responsabile 1° Settore Affari Generali, Appalti e Contratti, Cultura ed Istruzione, Opportunità Sportive, Ufficio Gestione Contenzioso, Servizi alle Famiglie e sostegno sociale, Casa di riposo,Servizi per la terza età e diversamente abili

Impiegati

Flora Vita, Dipendente, Collaboratore Informatico

Competenze

biblioteca facciata

PATRIMONIO LIBRARIO: 60.500 volumi di cui 51.750 catalogati e inventariati

- SEZIONI: contengono libri che, oltre ad accrescere il valore del patrimonio librario, mirano a soddisfare le esigenze di ogni tipo di utenza. Il lettore ha a sua disposizione una vasta gamma di titoli tra cui scegliere il libro (o i libri, per un massimo 3 alla volta) da prendere in prestito.

- SEZIONI SPECIALI:
• Sezione Autori e Storia Locale
• Centro Studi e Documentazione Pace e Nonviolenza "Lanza del Vasto"
• Centro Studi e Documentazione "Leonardo Leo"
• Sezione Puglia
• Sezione Ragazzi
• Sezione Libri Inglesi: in essa vi sono contenuti romanzi e saggi in lingua inglese di vario genere: gialli, d'avventura, d'amore, ecc...

- FONDI: hanno il nome dei nostri concittadini che hanno deciso di donare una ingente quantità di libri. Ad oggi essi sono: Fondo "Bartolomeo Bellanova", Fondo "Vincenzo Carbotti", Fondo "Enrico Castrovilli", Fondo "Luigi Catalano", Fondo "Vito Donato Epifani", Fondo "Piacentino Gioia", Fondo "Libertini-Zauli", Fondo "Vitilio Masiello", Fondo "Giuseppe Melacca", Fondo "Piero Sacco".

- FONDO LIBRO ANTICO: contiene tutti i libri pubblicati prima del 1830 posseduti dalla biblioteca. Tra tutti spiccano una Cinquecentina ed una Seicentina.

Superficie a disposizione utenza: circa 700 mq

SALA CONSULTAZIONE: al suo interno sono collocate tutte le Enciclopedie generali e speciali, a disposizione dell'utenza per la consultazione. La consultazione in sede dei volumi e delle pubblicazioni possedute dalla biblioteca è libera e gratuita.

MEDIATECA: è composta da 6 postazioni computer, tutti muniti di masterizzatore, stampante a colori, scanner e web-cam. All'utenza viene offerta la possibilità di utilizzare Internet, rispettando delle piccole regole. E' altresì possibile utilizzare i computer anche solo per la videoscrittura, o più semplicemente per stampare dei file.

EMEROTECA: è l'ambiente dove vengono conservati i periodici posseduti dalla Biblioteca. Nel sistemarli nelle apposite scaffalature, si è scelto di privilegiare l'argomento in esse contenuto, creando così dei veri e propri settori specialistici riguardanti "Attualità", "Arte", "Cinema e Teatro", "Viaggi", e via dicendo. E' stato poi creato un settore specifico riguardante tutti i periodici locali sanvitesi ("Il Punto", "L'Arcobaleno",...), quelli dei Comuni limitrofi ("Il Comune Informa" di San Michele Salentino", "Lo Scudo" di Ostuni, ...) e quelli pugliesi ("Archivio Storico Pugliese", "Brundisii Res", ...). Inoltre viene messa a disposizione degli utenti la "Rassegna Stampa Sanvitese", ovvero la raccolta degli articoli riguardanti gli avvenimenti della nostra Città, comparsi giornalmente sui quotidiani locali e nazionali.

SERVIZI OFFERTI AGLI UTENTI:

- Prestito locale: La maggior parte del patrimonio della biblioteca può essere preso in prestito ed il prestito è gratuito per tutti i materiali. Prendere in prestito a domicilio un libro è molto semplice. Basta scegliere un libro o qualsiasi altro documento dal catalogo messo a disposizione. La consultazione dei cataloghi della biblioteca è libera e gratuita. Buona parte di questi documenti sono collocati a "scaffale aperto" in modo tale che gli utenti, volendo, possano accedere direttamente ai documenti. E' necessario iscriversi (gratuitamente) alla biblioteca fornendo dati anagrafici, indirizzo e presentando un documento d'identità legale, i cui estremi saranno annotati dal bibliotecario. Una volta preso in prestito il documento, esso deve essere riconsegnato entro 30 giorni, rinnovabili per ulteriori 15 gg. (se l'opera non è stata nel frattempo prenotata da altri).

- Prestito interbibliotecario: è possibile richiedere un documento che si desidera, ma che non è presente in biblioteca, presso le altre biblioteche del Sistema Bibliotecario Provinciale e presso le biblioteche esistenti sul territorio nazionale.

Avviso all'utenza: In biblioteca vi è la possibilità di donare libri: qualora lo si voglia, è possibile donare in biblioteca uno o più libri (antichi e moderni, nuovi o usati) di qualsiasi genere e in qualsiasi lingua, al fine di incrementare il patrimonio librario della comunità. I documenti offerti in dono alla biblioteca saranno accettati o respinti dopo averne attestata l'utilità o meno per la biblioteca stessa.

 


Chiostro Biblioteca

UN PO' DI STORIA

La prima biblioteca a San Vito dei Normanni fu fondata dai Padri Domenicani nel loro Convento. Il patrimonio era composto da migliaia di libri rilegati in pelle e ordinati in nove grandi armadi. Dopo il 1809 i Padri Domenicani abbandonarono il Convento e i libri iniziarono un lungo peregrinare in attesa di essere collocati in una nuova sede. Purtroppo, quando finalmente si decise di ripristinare la biblioteca, dei libri non vi era più alcuna traccia.

Il sindaco Vincenzo Trizza, nel 1946, nominò una commissione che si occupasse della riorganizzazione della Biblioteca. Gli intellettuali locali accolsero la proposta con grande entusiasmo e donarono 750 volumi. Furono, inoltre, acquistati 450 libri di classici, due enciclopedie e alcune raccolte di libri di autori conterranei.
Nonostante il grande impegno profuso, il programma di riorganizzazione della biblioteca non fu mai portato a termine.

Fu nel 1962 che venne costituita l'attuale Biblioteca Comunale, grazie all'interessamento del prof. Angelo Pagliara, all'epoca Assessore Anziano, che si prodigò inviando lettere alle più alte cariche dello Stato e della Chiesa per chiedere l'invio di materiale librario. Tra questi, Papa Giovanni XXIII fu il primo a rispondere donando tre volumi dei suoi discorsi con firma autografa e, per questa ragione, la Biblioteca è stata a lui dedicata.

Dal 1962 ad oggi la Biblioteca Comunale ha avuto diverse sedi. La prima di queste fu in piazza Carducci nei locali del Palazzo dell'Orologio. In seguito, il Prof. Pagliara ne propose il trasferimento nei locali dell'ex cinema Leo, in via Cavour. Quando si rese necessario procedere ad interventi di restauro di questi locali, la Biblioteca fu dislocata temporaneamente in via Vittorio Emanuele III, dove vi rimase per circa dieci anni e, quando i lavori vennero portati a termine, ritornò nella sede in via Cavour.

Dal 2001 la Biblioteca Comunale ha una sede definitiva; è stata ricollocata, infatti, nell'edificio che per primo l'aveva ospitata e che per la nostra città rappresenta uno dei più bei monumenti architettonici: il seicentesco ex Convento dei Domenicani.

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