Il nostro Benvenuto
Sindaco
Giunta
Consiglio
Polizia Municipale
Uffici
Statuto
Regolamenti
 
Comunicazioni
Segnalazioni
Ospedali e Farmacie
Distributori di carburante
Informagiovani
Servizio civile
Link Utili
 
Profilo della Città
Storia
Turismo
 
Eventi
Associazioni
Arte e Cultura
Albo Pretorio
Delibere
Determinazioni
Gare e Appalti
Concorsi
Comunicati Stampa
 

Maranciani chini
Melanzane ripiene
Occorrono: 4 melanzane, 2 cucchiai di formaggio pecorino grattugiato, 20 g di capperi, olive snocciolate, olio d'oliva, salsa di pomodoro, 2 uova, pane grattugiato.
Dividere in due parti le melanzane, svuotarle e fare friggere le "coppe". Tagliare in piccoli dadini la polpa e farla cuocere con olio e cipolla. Quando sono quasi cotte, aggiungere le olive tagliuzzate e i capperi, e fare insaporire. Aggiungere in seguito del sugo cotto con cipolla e olio, fare cuocere bene e aggiungere il formaggio, il pane grattugiato e le uova. Riempire le "coppe" con il composto, ricoprirle con sugo e mettere in forno già caldo fino a quando sulle melanzane non si sarà formata una leggera crosta dorata.
Mustazzueli
Occorrono:kg. 1 di farina, 400 g. di mandorle tostate e sbriciolate, 300 g. di zucchero, un cucchiaio di strutto, 15 g. di ammoniaca, un cucchiaio di cannella, 3 cucchiai di cacao, un cucchiaio di chiodi di garofano macinati,la buccia grattugiata di un'arancia.
Mettere sulla spianatoia tutti gli ingredienti, mescolare e impastare con acqua bollita con i fondi di caffè e successivamente filtrata. Lavorare la pasta in modo che risulti omogenea nella composizione. Formare quindi delle palline e schiacciarle dando la forma di losanga. Adagiare sulla placca del forno già imburrata e infarinata e far cuocere a 180° per circa un'ora. Quando sono pronti, passarli nella glassa al cacao e rimetterli in forno ad asciugare.
Favi e fogghi
(Fave e cicorie)
Occorrono: 300 g. di fave bianche secche, 1 kg di cicorie, Olio extravergine d’oliva q.b., Sale q.b..
Mettere in acqua almeno 12 ore prima dell'inizio della cottura le fave secche e sbucciate; lavarle e cuocerle in acqua, schiumandole senza mai rigirarle, per almeno un'ora e mezza. Frullarle e condirle con abbondante olio extravergine d’oliva, rimestando con un cucchiaio di legno.
Lessare le cicorie, ben lavate, in acqua bollente salata. Appena ripreso il bollore togliere il coperchio e spingerle nell'acqua più volte, fino a cottura. Condirle con olio e servirle come contorno alla purea di fave. Se le cicorie si servono nello stesso piatto con le fave e si mischiano, la minestra viene detta "ncrapiata".
1-2-3-4-5-6
Torna indietro